Mangio solo caramelle di Alessandra Ronchi

Fa sempre un certo effetto leggere una autobiografia. Leggere qualcosa che qualcuno ha scritto su sé stesso, mettendo pensieri, riflessioni, confessioni. Significa entrare nel suo intimo, nella sua parte più nascosta. Le autobiografie spesso emozionano e lasciano tanto ai lettori, perché permettono di immedesimarsi nell’autore, nel protagonista del racconto. E Alessandra ha pensato proprio a questo quando ha scritto la sua storia in Mangio solo caramelle, perché questa possa aiutare chi ne ha bisogno.

Mangio solo caramelle di Alessandra Ronchi

Editore: Bookabook
Uscita: prevista per aprile 2022
Genere: Autobiografia
Pagine: 100

“Mangio solo caramelle” è uno scritto autobiografico che racconta la vita, le sofferenze, gli amori e le paure di una ragazza che ha sofferto di anoressia da quando aveva 19 anni. L’opera comprende circa 30 brevi brani che alternano il racconto delle esperienze quotidiane legate alla malattia e altri che riflettono sulle persone e sui fatti che hanno segnato di più l’autrice prima e durante l’anoressia.
È infatti il rapporto con “Lei”, l’anoressia quasi personificata, il nucleo

Perché ho scritto questo libro?

Le motivazioni che mi hanno portato a scrivere questo libro nascono dal bisogno di esternare le emozioni e le sensazioni che ho provato durante la malattia. Allo stesso tempo ho sentito la necessità di poter in qualche modo aiutare, attraverso il mio vissuto e le mie parole, chi come me si è trovato ad affrontare l’anoressia. È stato anche un modo per ringraziare le figure più importanti che mi hanno accompagnato in questo percorso.

Mangio solo caramelle di Alessandra Ronchi

Questa è una storia delicata. Ho letto questo libro con estrema cura, come se le pagine potessero rompersi ogni volta che le sfogliavo, anche se l’ho letto attraverso il Kindle. Ogni tocco per andare avanti era fatto con cura, perché mi sembrava tutto così fragile.

Alessandra si mette a nudo, non nasconde niente, racconta dall’inizio la sua lotta contro l’anoressia. Non è una cosa facile, è una malattia che va presa piano, ascoltata, affrontata, combattuta. Alessandra ce la mette tutta, col sostegno dei suoi familiari e amici. Ma l’anoressia è più forte, la maggior parte delle volte. Alessandra ne parla come di una presenza costante alle sue spalle, che la prende per mano e la conduce dove vuole, senza che possa fermarla.

L’anoressia lentamente sta invadendo ogni parte del mio corpo. Un giorno ha scelto me tra le tante e ora mi ritrovo in un punto della mia vita in cui nemmeno io so più cosa è giusto o sbagliato. Mi guardo. Contemplo il mio cuore e la mia anima e mi domando per quanto ancora essi debbano soffrire. Quanto ancora vorrà rubare di me stessa?

“Mangio solo caramelle” – Alessandra Ronchi

Ho apprezzato tantissimo il coraggio di Alessandra di raccontare la sua storia senza nascondere nulla. L’anoressia è una malattia che va presa con molta cura, accolta e capita, prima di combatterla. Alessandra ha raccontato il suo percorso, la forza di raccontarlo ai genitori, l’incontro con la psicologa e il suo ricovero. Tutti eventi che l’hanno aiutata, l’hanno sostenuta e non l’hanno fatta sentire sola.

Nel libro, però, non racconta solo di quello, ma affronta temi altrettanto importanti. Primo fra tutti l’amore, quel sentimento che genitori e amici le hanno fatto provare ogni giorno per tutto il percorso, senza giudicarla o additarla. Alessandra ha avuto la fortuna di avere persone accanto che le sono sempre state vicino, qualsiasi cosa accadesse.

Questa autobiografia è ricca di pensieri e riflessioni, quelli di Alessandra, che ha messo nero su bianco ogni cosa le passasse per la testa da quando ha iniziato a soffrire di anoressia. Ringraziamenti, lutti, emozioni, sentimenti. Trovate tutto dentro. Semplici frasi e parole in cui ci si può ritrovare, perché al di là della malattia, Alessandra è stata una ragazza come tante: con i suoi amori, delusioni, passioni.

Un ottimo libro per entrare in punta di piedi in questo disturbo che non si conosce mai abbastanza, per capirlo dall’interno, da chi ne sta soffrendo. Un libro che può aiutare altre ragazze come Alessandra, perché le aiuta a capire che non sono sole.

L’uscita del libro è prevista per aprile 2022. Alessandra ha scelto la casa editrice Bookabook che propone una campagna crowdfunding per la pubblicazione del libro. Mancano 9 copie per raggiungere un nuovo obiettivo! Aiutate Alessandra a realizzare il suo traguardo!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...